{"id":2910,"date":"2024-11-02T00:33:50","date_gmt":"2024-11-01T23:33:50","guid":{"rendered":"https:\/\/eticadigitale.org\/2024\/11\/02\/le-pubblicita-sessualmente-esplicite-sono-vietate-su-meta-ma\/"},"modified":"2024-11-02T00:33:50","modified_gmt":"2024-11-01T23:33:50","slug":"le-pubblicita-sessualmente-esplicite-sono-vietate-su-meta-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eticadigitale.org\/2024\/11\/02\/le-pubblicita-sessualmente-esplicite-sono-vietate-su-meta-ma\/","title":{"rendered":"\ud83d\udd1e Le pubblicit\u00e0 sessualmente esplicite sono vietate su Meta; ma non per le “fidanzate artificiali”"},"content":{"rendered":"
WIRED ha trovato migliaia di annunci sui social di Meta che pubblicizzano app di “fidanzate IA”. Questi annunci presentano chatbot con immagini e testi a sfondo sessuale, spesso raffiguranti donne giovani e stereotipate.<\/p>\n
Questi annunci violano le norme di Meta sui contenuti espliciti, ma sembrano non essere controllati. Il problema \u00e8 stato reso noto da gruppi di lavoranti del sesso, che sostengono ci sia una mancanza di regole chiare e un doppio standard, perpetrando una politica discriminatoria. A loro non \u00e8 infatti permesso pubblicare contenuti allusivi, mentre questi annunci di chatbot sessuali sono accettati.<\/p>\n
Chi sviluppa queste applicazioni non ha risposto alle domande di WIRED su come sono costruite e sui loro algoritmi<\/p>\n