{"id":2913,"date":"2024-11-02T00:45:12","date_gmt":"2024-11-01T23:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/eticadigitale.org\/2024\/11\/02\/palestinesi-accusano-microsoft-di-chiudere-i-loro-account\/"},"modified":"2024-11-02T00:45:12","modified_gmt":"2024-11-01T23:45:12","slug":"palestinesi-accusano-microsoft-di-chiudere-i-loro-account","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eticadigitale.org\/2024\/11\/02\/palestinesi-accusano-microsoft-di-chiudere-i-loro-account\/","title":{"rendered":"\ud83c\uddf5\ud83c\uddf8 Palestinesi accusano Microsoft di chiudere i loro account solo perch\u00e9 vengono dalla Palestina"},"content":{"rendered":"
Intervistate dalla BBC, varie persone palestinesi risiedenti all’estero hanno dichiarato come, in questi mesi, siano state tagliate fuori dai loro profili Microsoft senza che l’azienda desse loro una spiegazione.<\/p>\n
Microsoft fornisce un piano Skype che, sotto abbonamento, permette di chiamare a buon mercato i cellulari, senza passare per internet. Questo abbonamento \u00e8 fondamentale per chi vuole comunicare con i propri cari in Palestina, in quanto la rete internet \u00e8 spesso tagliata dalle truppe israeliane, e le chiamate internazionali sono molto costose. Oltre a ci\u00f2, questo si ripercuote anche sulla vita di chi usava quotidianamente servizi Microsoft come l’indirizzo di posta hotmail.<\/p>\n
L’azienda sostiene che ci sia stata una violazione dei termini di servizio, senza per\u00f2 specificare quali: un intervistato afferma di aver compilato circa 50 moduli e aver chiamato la compagnia varie volte, non ricevendo tuttavia risposte.<\/p>\n