{"id":2940,"date":"2024-11-07T12:01:01","date_gmt":"2024-11-07T11:01:01","guid":{"rendered":"https:\/\/eticadigitale.org\/2024\/11\/07\/negli-stati-uniti-sara-piu-facile-disdire-gli\/"},"modified":"2024-11-07T12:01:01","modified_gmt":"2024-11-07T11:01:01","slug":"negli-stati-uniti-sara-piu-facile-disdire-gli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eticadigitale.org\/2024\/11\/07\/negli-stati-uniti-sara-piu-facile-disdire-gli\/","title":{"rendered":"\ud83c\uddfa\ud83c\uddf8 Negli Stati Uniti sar\u00e0 pi\u00f9 facile disdire gli abbonamenti e le iscrizioni ricorrenti"},"content":{"rendered":"
La Federal Trade Commission (FTC), l’agenzia che tutela le leggi antitrust negli Stati Uniti, ha da poco adottato il regolamento “disdici in un clic” (Click-to-Cancel), che semplifica la cancellazione degli abbonamenti, rendendola facile come l’iscrizione. Alle aziende sono stati imposti requisiti di chiarezza e facilit\u00e0 di cancellazione, onde evitare, per esempio, che vengano venduti servizi mascherati da altro. Se addebitano dei soldi, devono dire chiaramente per cosa.<\/p>\n
Nella norma \u00e8 chiarito che il consenso informato diventa obbligatorio: andr\u00e0 spiegato tutto chiaramente prima di attivare un abbonamento automatico, evitando sorprese come sottoscrizioni a servizi non dichiarati. Solo nel 2024, la FTC ha ricevuto in media 70 reclami al giorno per queste pratiche negative.<\/p>\n