Negli ultimi giorni la Svizzera ha annunciato la migrazione di 3000 computer governativi da Microsoft 365 a programmi liberi entro la fine del 2027: il progetto pilota rappresenta il 7% dei computer del governo e, se dovesse andare a buon fine, potrebbero venire migrate le restanti macchine.
Il corpo militare elvetico si è mosso più velocemente: il pacchetto d’ufficio Microsoft verrà rimosso da tutti i PC del reparto di cibersicurezza entro ottobre 2026.
Da qualche giorno, poi, il governo svizzero ha iniziato a supportare negozi di app liberi come F-Droid per le proprie app, affiancando i più diffusi e proprietari Google Play e App Store.
Questi passi rappresentano la volontà del Paese di dipendere meno dal monopolio tecnologico statunitense, puntando verso una sovranità digitale. Segnali simili provengono da altre nazioni, ultima la Svezia: questa ha avviato una sperimentazione per distribuire meglio il codice dei suoi apparati governativi attraverso lo strumento libero Forgejo al posto del plurigettonato (statunitense e proprietario) GitHub.
https://itsfoss.com/news/switzerland-replace-microssoft-pilot/

